Tag

, , , , , , , , ,

Giocare

Sul palco due giovani uomini in camicia bianca e cravatta nera: Paolo Canova e Diego Rizzuto. In platea, nascosta tra la folla, il terzo dolce elemento che completa una triade perfetta: Sara Zaccone.

E poi lui, un libro rosso e giallo accattivante come una vetrina durante i saldi: “Fate il nostro GIOCO. GRATTA E VINCI, AZZARDO E MATEMATICA”.

Ecco il libro dove nulla è casuale e tutto trova il suo incastro perfetto. Un libro che affascina come una storia d’amore, un libro che scandaglia l’animo umano come una seduta di analisi, un libro che finisce troppo presto per la sete di curiosità e di sapere che ha stimolato.

Sono pagine che entusiasmano prima, durante e dopo la loro presentazione. Prima, perché si è emozionati nel rivedere autori che ti hanno insegnato qualcosa (li ho conosciuti qui). Durante, perché si viene coinvolti dalle parole in un circuito emotivo razionale che estranea dal tempo reale. Dopo, perché si deve far autografare il testo e godersi la propria manciata di minuti per parlare con chi si avrà il piacere di leggere.

La meraviglia è che la magia continua anche quando si sta da soli nella propria stanzetta a fare gli esercizi a matita e a passare dal testo alle note, con l’illusoria percezione di avere davanti Paolo e Diego con la loro preparazione scientifica ad alto tasso di simpatia.

Potrei ‘scommettere’ che riderete, che rimarrete incollati alle pagine per sapere quale decisione avrà preso il palermitano “signor F.”, che vi troverete colpiti nel capire i meccanismi mentali e sociali di una voglia di giocare che ci circonda in maniera imponente. Tutti siamo passati dall’acquisto di un “Gratta e Vinci” e dalla compilazione di una schedina del “SuperEnalotto”. Tutti sappiamo cosa si prova davanti a una “quasi vincita”. Pochi sanno cosa c’è dietro.

Ed ecco allora che, applicando la “formula della convenienza”, solo leggendo questo libro siamo sicuri di vincere. Di vincere la comprensione di una realtà troppo spesso sommersa. Di vincere spiegazioni semplici per concetti complessi. Di vincere una scrittura chiara, pulita e precisa di nozioni che hanno la capacità di diventare divertenti e di farci imparare ridendo.

§ § §

On stage two young men with a white shirt and a black tie: Paolo Canova and Diego Rizzuto. There is the third sweet element hidden between the public: Sara Zaccone.

Then, there is a red and yellow book; it is charming like a shop window during the sale allowance: “Fate il nostro GIOCO. GRATTA E VINCI, AZZARDO E MATEMATICA” (You do our game. Scratch and win, risk and maths).

Here’s the book where nothing is random and where all is fitted perfectly. A fashinating book like a love story, a deep book like an analysis session, a stimulating book, but it is too short for our thirst for curiosity and knowledge.

The pages excite before, during and after the launch. Before the launch, you are thrilled to see again two masters (I met them here). During the launch, you are involved in emotional and logical words. After the launch, you must do a book signing and you must enjoy some minutes with them.

The magic continues when you are alone in your room to do the exercises with your pencil and to move between the text and the notes. You will have the illusory perception to have in the room Paolo and Diego with their funny scientific skills.

I ‘bet’ that you will laugh. I ‘bet’ that you will stay stuck on the pages to know the Mr F.’s decision. I ‘bet’ that you will be fascinate to understand the mental and social mechanisms of a majestic desire to play. Everybody bought a scratch and win. Everybody completed a game sheet. Everyone knows the sentiment in front of a “near miss”. Not many people know what there is on the back.

So, if we employed the formula of convenience, only reading this book we would win. We would win the comprehension of a submerged reality. We would win simple explanations for complicated concepts. We would win a clear, clean and precise writing with the ability to teach with the smile.

Annunci