Tag

, , , , , , , , , , , ,

La neve su Torino

Così come la neve copre e addormenta il paesaggio, così il nostro quotidiano assopisce le esperienze vissute e le reminiscenze più o meno significative. C’è però un momento in cui ci distraiamo e il passato ci torna alla mente con una forza dirompente da farci rompere ogni schema.

Talora lavoriamo per poi ricordare le nostre imprese grandiose. Talaltra agiamo per farci ricordare per gesti imponenti. Spesso non ci rendiamo conto che saranno gli istanti e le piccole sensazioni a rapirci la mente regalandoci un cercato e riscoperto stato di benessere.

Ecco perché ho scelto il libro di Luca Iaccarino “Il gusto delle piccole cose. Breve manuale di spensieratezza” per inaugurare la nuova rubrica ‘Le letture del venerdì’, una piccola finestra sul mondo dei libri che, personalmente, scelgo di portare nelle mie ore di volontariato fuori e dentro gli ospedali.

Queste pagine sono state un successo e il loro riportarci ad avvenimenti, oggetti e sapori che caratterizzano e hanno caratterizzato le giornate di tutti noi ha creato un legame particolare con gli ascoltatori che, senza quasi rendersene conto, si sono trovati coinvolti in un circuito emotivo multisensoriale.

Un profumo di parmigiana di melanzane per carezzare il pensiero del proprio piatto preferito. Una parola per solleticare il gusto di ripescare dalla memoria proprio quell’evento lì. Una poesia per rimembrare il piacere di vedere, toccare e sentire quella gioia emozionale ed emozionante che cerchiamo di tenere nascosta e che, alla fine, rappresenta lo specchio del nostro essere.

Ogni foglio sa di cucina, d’infanzia, di tesoro ritrovato, di qualcosa che ieri c’era e oggi c’è ancora, anche se in forma diversa. Ogni paragrafo sa di persona che si ama, di leggerezza, di aneddoti da raccontare, di vita reale. Ogni riga sa di cure per l’altro, di qualche gaffe, di sensazioni autentiche che non possono stare chiuse a chiave dentro a uno scrigno per troppo tempo.

Sono i ricordi belli quelli che ci propone Luca. Sono quelli che hai piacere di condividere con gli amici davanti a un bicchiere di vino e quelli che non vedi l’ora di narrare ai nipoti. Quelli che ti fanno risultare subito simpatico agli occhi di una fanciulla illuminati dalla luce di un camino e quelli che la sera, prima di chiudere gli occhi, ti fanno dire: «Grazie».

§ § §

If the snow covers the landscape, the routine life anesthetizes the real experiences and the memories. But there is a moment when we look away and the past goes back to break every tactic.

Sometimes we work to remember our great feats. Sometimes we do big gestures to be in human memories. We often overlook that instants and emotions will fascinate our mind and they will donate us a state of wellness.

That’s why I choose Luca Iaccarino’s book “Il gusto delle piccole cose. Breve manuale di spensieratezza” (The taste of little things. Short manual of carefreeness) to inaugurate my new section ‘Le letture del venerdì’ (Friday Reading), a little window on the world of books which I select for my voluntary reading in and out the hospital rooms.

These pages archieved resounding success and its typical events, contents and tastes created a connection with the listeners which lived an emotional and sensorial experience.

A scent of parmigiana of aubergines to entertain our favorite dish. A word to tickle a reminder. A poem to remember the pleasure to see, to touch and to feel the happiness which symbolizes the mirror of our essence, even if we try to hide it.

Every sheet of paper smells of kitchen, youth, refund treasure, something that yesterday there was and today there is but in a different way. Every paragraph smells of love, lightness, stories to tell, real life. Every line smells of specific attentions, some gaffe, true sensations that cannot stay under lock and key.

Luca offers us beautiful memories. Memories which you want to tell to friends in front of a glass of wine and memories which you want to tell to grandchildren. Memories that like to a girl illuminated by the light of a fireplace and memories that do to thanks, in the night before to close the eyes.

Annunci