Tag

, , , , , , , , , ,

Voglia di luce

Arriva un momento dell’anno in cui abbiamo bisogno di calore, di luce, di tonalità avvolgenti che ci prendano per mano e ci portino altrove, lontano dal nostro oggi.

Una risposta a questa necessità è data dalle emozionanti linee e dalla intensa cromia di Marina Tabacco nella mostra “INSIDE SENEGAL”, allestita presso Il Tucano Concept Store di Torino fino al 02 aprile 2016.

I suoi lavori non lasciano indifferenti e scatenano l’immaginazione.

Il suo stile particolare, l’uso dei colori e la padronanza del bianco e nero illuminano gli occhi e stimolano a rincorrere interessanti suggestioni.

Un’estasi meravigliosa mi ha colto davanti a “Condivisione”, una china dalla bellezza strabiliante raffigurante due elefanti dalle proboscidi incrociate. Le loro zanne sembrano toccarsi, gli occhi – di una dolcezza assoluta – sono portatori di scenari meno noti e grimaldello per pensieri amorosi.

Marina non domina solo il disegno e la pittura, ma anche le parole che cristallizza in componimenti poetici dall’animus pragmatico e dalla spinta verso una dimensione profonda.

Mi piace pensare che le sue parole guidino la sua mano e viceversa, in un turbinio di sensazioni e contaminazioni che vogliono solo venire a galla.

Quando guardiamo i suoi segni, i suoi tratti e le tonalità scelte, è il suo cuore che scandagliamo. Facciamolo, perciò, in punta di piedi e in silenzio, lasciandoci trasportare dal flusso delle emozioni e isolandoci dal superfluo.

§ § §

During the year there is a moment when we need warmth, light, enchanting shades which bring us somewhere else.

We can find an answer to this desire in “INSIDE SENEGAL”, an exhibition of Marina Tabacco prepared at Il Tucano Concept Store of Turin until 2nd April 2016.

Her works are beautiful and they encourage the imagination.

Her particular style, her colours and her skill with black and white illuminate our eyes and they incite to run after the interesting suggestions.

I admired “Condivisione” (Sharing), a wonderful work with two elephants with its trunks twisted. Its fangs seem to have a contact, the sweet eyes summon unknown landscapes and they become a picklock for lovely thoughts.

Marina dominates the art and the words: she crystallizes the letters in poetic and pragmatic literary works.

I like to think that her words guide her hand and back in a whirlwind of sensations and contaminations which only want to come to light.

When we see her marks, her signs and her colours, we see her heart. We do it on tiptoe and in silence, abandoning ourselves to the the flow of emotions and isolating ourselves from the unnecessary.

Annunci