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Dettaglio de La Venaria Reale

Dedicare un pomeriggio a “L’arte della bellezza. I gioielli di Gianmaria Buccellati” immersi nelle splendide sale della Reggia di Venaria è un’esperienza da provare, soprattutto se volete dedicare qualche ora a voi stessi abbandonandovi a oggetti che hanno del prezioso.

Fino al 29 novembre 2015 al 24 gennaio 2016 è possibile muoversi in un ambiente aggraziato ed elegante e camminare tra parure, spille ed elementi di un’estasi materiale fuori dal comune.

Da questo magnifico mondo di fine oreficeria, incorniciato dalle fotografie di Giò Martorana, ho selezionato tre mandorle caratterizzate da tre diversi ‘gusti’:

  • la storica: Mario Buccellati era amico di Gabriele d’Annunzio e ha realizzato per lui una serie di opere ‘on demand’ tra cui il corpus di targhe in rame celebrative della nota “impresa di Fiume”, sovente dotate di una breve frase a effetto
  • la sognatrice: i gioielli esposti sono esemplari eccezionali, la luce che emanano sembra provenire da una fonte non profana. Ci si può sentire una principessa incantandosi davanti alla “Tiara” in oro, argento platinato e diamanti, una Signora di altri tempi immaginando di indossare una “Borsetta da sera” in seta resa ancora più pregiata dalla presenza dei rubini oppure una ragazza moderna abbinando un “Bracciale alla schiava con rose” in oro a un outfit contemporaneo
  • la ricercatrice: quanti amano la classe nei dettagli e vestono se stessi e la propria casa di elementi dalla bellezza speciale? Ecco allora fare al caso nostro la “Spilla Libellula” con diamanti e perle scaramazze che, leggiadra, sembra prendere il volo e la “Coppa Florentia” in cristallo di rocca, maestosa e signorile nelle decorazioni in zaffiri e tsavoriti

Tutta la meraviglia esposta è frutto di una ricerca meticolosa e di una competenza artigianale ad alto altissimo livello e questo consente di riflettere sull’impegno, la pazienza, la costanza, la preparazione e il lavoro che stanno a monte di un progetto e di un prodotto ben realizzato.

Lasciamoci, dunque, trasportare in un mondo di meraviglie per appagare la nostra sete di sogni e di magia.

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