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Leonadro da Vinci. Il volto

Torino ultimamente è attraversata da una quantità di persone strabiliante: dalle scolaresche alle famiglie, dalle giovani coppie al gruppo di amici più ristretto. Effettivamente la Città offre tantissime occasioni di aggregazione ed è bello viverla guardando le facce di chi ti passa accanto. C’è però un viso che ho cercato e che, dopo il doveroso saluto alla fatica di Antonello da Messina, ho trovato nella Sala del Senato a Palazzo Madama e che attende anche voi fino al 02 giugno 2015. Oggi vi parlo – un po’ emozionata – di “Leonardo da Vinci. Il volto”.

Chi era costui? Uno showman dell’epoca mi verrebbe da dire, elogiato non soltanto per il suo talento nelle arti ma anche per la sua bellezza fisica e la sua classe. Piaceva e piace perché era perfetto!

Cosa si vede in mostra? Una delle immagini più famose di Leonardo da Vinci, un disegno che, nonostante il passare del tempo, mantiene il suo fascino straordinario. Una parete rossa ospita una cornice dorata che contiene la maestosità della carta carezzata dalla sanguigna. Precursore della moda ‘barbina’, Leonardo sembra guardarti con i suoi occhi dolci, quasi tristi e tu non puoi opporti al trasporto sentimentale che ti travolge.

E’ lui o non è lui? L’opera, proveniente dalla collezione di Giovanni Volpato, potrebbe essere “uno studio di testa di vecchio” realizzato dall’artista, anziché il suo autoritratto. Qualunque sia la risposta, la grazia delle linee ti penetra dentro e ti fa inclinare la testa per cogliere ogni minimo dettaglio.

E’ possibile sentire Leonardo da Vinci? Sì! Prestate attenzione con le orecchie e con gli occhi alla musica quasi meccanica di sottofondo. E’ pura magia!

Si tratta di un’esperienza coinvolgente: il disegno non delude e appaga la sensibilità di chi, in punta di piedi, si avvicina a questo grande maestro italiano.

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