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Venezia

Usare il “Il Milione” di Marco Polo come guida turistica cartacea e ripercorrere il suo itinerario. Impossibile? Certo che no! L’ha fatto per noi il fotografo Michael Yamashita che, con i suoi scatti, ha cristallizzato le diverse tappe del viaggio del mercante veneziano regalandoci scorci di vita quotidiana pazzeschi e paesaggi mozzafiato.

Ecco cosa mi ha incuriosito di più:

  • dell’Afghanistan, uno stato che se da un lato riesce ad affiancare a un carrarmato degli ufficiali in preghiera dall’altro lato non apre le porte alla modernità e vive nella tradizione, tradizione personificata in due occhioni chiari dallo sguardo furbetto
  • del rapporto fra Cina e India in fatto di moda: se tutte le donne del villaggio di Tiznot (Cina) devono, nel rispetto delle usanze, vestire almeno un indumento di colore rosso, nella regione di Malabar (India) il mestiere di sarto non va per la maggiore dato che tutti girano nudi… tranne che per un lembo di stoffa
  • del legame Cina – cibo: meravigliosi sono i colori della fotografia che ci mostra una casa bai affacciata sulle risaie, così come diventa pesante e faticoso osservare la donna che trasporta sulla schiena un grosso carico di verdura
  • di Labrang (Cina): ipnotizzanti sono i monaci buddhisti sotto la tormenta di neve (si finisce per sentire il freddo sulla pelle!)
  • dell’India, rappresentata sia con la sacralità delle vacche sia con gli asceti induisti dai lunghissimi capelli

Se vi ho incuriosito o volete vedere con i vostri occhi quello che vi ho raccontato, l’appuntamento è fino al 12 aprile 2015 al 03 maggio 2015 al Museo d’Arte Orientale di Torino con la mostra “Marco Polo. La via della seta nelle fotografie di Michael Yamashita”.

Buon viaggio a tutti mandorlati e non!

 

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